12° slalom città di Montebello Ionico

LO RE DOMINA A MONTEBELLO, PAONE RITORNA AD ESSERE QUELLO DI SEMPRE!

Dopo essere stato messo in calendario per il 7 settembre e poi annullato per motivi organizzativi, nonostante le perfette condizioni stradali (a differenza dello scorso anno quando il fondo stradale era a dir poco fatiscente, causa il passaggio del sistema fognario pochi giorni prima della gara) , lo slalom di Montebello Jonico è stato riproposto domenica 5 ottobre. E stavolta l'ASM di Pino Paladino ha fatto le cosa in grande evitando odiose concomitanze con slalom nella vicina Sicilia, garantendosi la presenza di alcuni dei migliori slalomisti siciliani. A cominciare dall'adranese Salvatore Lo Re in gara con la sua 126-Honda, e con quella affidata al pilota di Militello, Giuseppe Mangano. Non staccava il cartellino di presenza invece Marco Fichera, afflitto da molti problemi dopo la rottura di motore di Filadelfia. In compenso c'era il messinese Pino su X1/9 1600 e Gangemi, su 127 1300. Non da meno erano i calabresi, con la presenza del vincitore 2002, il catanzarese Antonio Paone, finalmente possibilitato ad esprimersi al 100%, dopo il grave incidente che gli ha distrutto la macchina alla Salita della Sila dello scorso giugno, del reggino Massimo Ruggero su X19, di Antonio Fortuna su Osella, di Crupi e Scopelliti con le 700. Un discorso a parte meritano i rientranti Bruno Fallara , Antonio Surace e Gaetano Piria. Fallara, l'idolo di casa, dopo aver incrinato il telaio della sua magnifica 127 1150, non ha potuto correre molto quest'anno. A Montebello era presente con una A112 1000 ex Marco Fichera, in attesa della nuova 127 che vedremo in azione un altr'anno. Poi, Gaetano Piria assente dallo slalom di Stalettì dello scorso maggio per mancanza di budget e Antonio Surace, al volante di una sport, la DRM-Lancia che non si vedeva dal lontano 2000. Una nuova vettura inoltre era al via: la 127 1150 di Calogero Mangano.
La gara aveva il via regolarmente alle ore 9:45 con il passaggio della BMW 320 del professor Pino Paladino, con il giro di ricognizione. Iniziava il gruppo N. Al via Ruxal, Megale, Battaglia su Peugeot 205 poi Pugliesi e Sciuto su 106. Di seguito aveva il via il gruppo A, con due soli concorrenti: Salvatore Giordano e il dottore Denisi, entrambi su 205. Proprio quest'ultimo era vittima di un testacoda durante il giro di ricognizione. Catania, invece, toccava un muretto con la sua 205 ed era costretto al ritiro. Poi era la volta delle bicilindriche: Crupi su 500 e Scopelliti su 126, in classe 1000 presenti Fallara e Sampietro su A112, Barca su 600, in 1150 Freno su A112, in 1300 Gangemi su 127, in 1600 Pino e Ruggero su X1/9 e Violante e La Corte su Uno, in 2000 Paone su X1/9 e Irrera su 205, in oltre 2000 Mangone su Renault 5 Turbo e Cortese su Lancia Delta Integrale. In P1 Spanò su 126 motorizzata 128 e Paladino su 126 motorizzata A112. In P2 Mangano, Lo Re e Angelo Palami su 126-Honda, Piria su 126-Suzuki. Fra le sport oltre al già citato Fortuna su Osella, Surace su Drm e Alia, non classificato per problemi di carburazione alla sua LA3.
Dopo la 1° manche Spanò rompeva il cambio ed era costretto a fermarsi, Surace invece nella 2° manifestava problemi di pescaggio della benzina, Irrera nella 2° si girava per ben 2 volte.
Al termine delle due combattute manches alle 12:45, vincitore risultava il favorito della vigilia Salvatore Lo Re su 126-Honda della Kamiko Corse. Dietro di lui, vincendo il gruppo Speciale il catanzarese Antonio Paone su X19 della Cosenza Corse, che dopo il 5° posto di Filadelfia, a Montebello conquista uno strabiliante 2° posto a soli 6 centesimi da Lo Re dimostrando di aver ritrovato la grinta dei tempi migliori. Peccato per il tempo perso dopo la Salita della Sila. Dietro di lui si è piazzato il messinese della Scuderia Aspromonte Francesco Pino su X19, a suo agio sulle strade di Montebello, ma veramente non in grado di competere ai livelli di Lo Re e Paone. Strabiliante 4° assoluto Domenico Gangemi, autore della migliore prestazione assoluta in carriera con la 127 della Camporotondo Corse. Solo 5° e deludente Massimo Ruggero, con una guida rallistica ma non molto incisiva risultava comunque il migliore dei locali, con la X1/9 della Scuderia Aspromonte. Solo 6° ancora non in perfetta simbiosi con la macchina Antonio Fortuna, che non sembra più essere quello di sempre. Non fa più risultati eclatanti, accontentandosi, nonostante guidi una Osella Pa9-Alfa della Scuderia Aspromonte.Solo 7° il rientrante Gaetano Piria, alla guida della 126-Suzuki, della Scuderia Aspromonte, deconcentrato , dopo la lunga pausa forzata per motivi di budget. Dietro di lui l'idolo di casa e delle folle, Bruno Fallara, che, autore di una grande prestazione, conquistava un ottimo 8° posto. In gruppo A grande prestazione di salvatore Giordano su Peugeot 205 che dopo una strenua lotta con il dottor Denisi aveva la meglio. In gruppo N successo del catanese Ruxal sempre su 205. Fra le scuderie il successo andava alla Scuderia Aspromonte, davanti alla Kamiko Corse, alla Cosenza Corse, alla Camporotondo Corse ed alla Pescara Corse.
Buona edizione quindi quella di quest'anno, dello slalom di Montebello Jonico. Una lode al professor Paladino che stavolta ci ha stupito per la sua caparbietà. Con gli slalom in Calabria appuntamento fra due domeniche a San Giovanni in Fiore (CS), per l'11° prova del campionato italiano slalom che vede in lotta i sorrentini Langellotto e Vinaccia. Per gli amici siciliani appuntamento a Giarre per la 10° prova del Campionato italiano. La gara sarà valida anche per il Trofeo d'Italia Centro-Sud e per la Coppa Csai 6° zona.. Per quanto riguarda Montebello, il presidente dell'ASM ha confermato che lo slalom si disputerà anche il prossimo anno durante la premiazione dei piloti avvenuta a Saline Joniche durante il pomeriggio. Appuntamento quindi un altr'anno e speriamo che prima o poi arrivi una titolazione.

Demetrio Vilardi Lazzaro (RC)

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