1° SLALOM ALTOPIANO DELLA PAGANELLA (TN)
RIENTRO NEGLI SLALOM DI CREMONESI, CHE NON PERDE TEMPO, CENTRANDO SUBITO LA VITTORIA
Organizzatore: Adige Sport (Bz)
Validit_: Gara Nazionale
Piloti Classificati: 31
Data: 25/04/2004
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Fai della Paganella ' Si _ corso domenica 25 aprile la 1° edizione dello slalom Altopiano della Paganella, organizzato dalla Scuderia Adige Sport di Bolzano. L'organizzatore alpino riceveva il testimone dalla scuderia trentina che organizzava la gara fino allo scorso anno e che quest'anno aveva anche ottenuto la validit_ per il Campionato Italiano Slalom, campionato che, dopo l'annullamento anche del Castelli Matildici, si aprir_ a Campobasso il 9 maggio. Quest'anno tale scuderia inspiegabilmente doveva annullare l'evento, vanificando cos_ i tanti sforzi fartti negli anni scorsi per far elevare di validit_ la gara. Tuttavia, a Fai della Paganella, i motori si ritrovavano grazie all'impegno della scuderia Adige Sport, che in tutta fretta metteva su una nuova manifestazione, sempre nella stessa data del vecchio slalom.
Vista la fretta con cui veniva organizzata questa gara e la stagione non certo delle migliori per organizzare uno slalom in quelle zone, i piloti che si ritrovavano in gara non erano certo molti, infatti i partenti erano soltanto 31, minimo stagionale per quanto riguarda una gara slalom. La gara trentina, comunque, per tutti i motivi analizzati in precedenza, ha tutte le scusanti del caso. I piloti presenti in gara, comunque erano tutti di alto spessore.In gara si presentavano ben 4 Sport: era il caso di Franco Cremonesi, che dopo alcune salite con le Autostoriche decideva di tornare negli slalom, specialit_ di cui nel 2003 _ stato vincitore del Trofeo Centro-Sud e della Coppa Csai 1° zona, al volante della solita Osella Pa9-Alfa. In gara anche il forte Piotti, gi_ autore di un'ottima prestazione allo slalom dell'Albano ed in molti Formula Challenge della zona del Triveneto con la sua Osella Pa9-Bmw Armaroli. Non mancava nemmeno il locale Romano De Gan, abituale delle cronoscalate con la sua Gi.Pi.-Opel. Ultima delle Sport la Gi.Pi.-Honda di Gottardi. Fra i Prototipi presente il fortissimo Bentivoglio con la sua Autobianchi A112-Honda e Gasparini con la Peugeot 106-Honda. In classe 2050si presentava in gara anche il fortissimo Carullo con la sua Fiat X1/9. Presenze di spicco anche in gruppo speciale: non mancava il modenese Ernesto Grimaldi , al debutto stagionale con la sua bellissima Renault 5 Turbo. Il locale Pioner presenziava anche con la sua Lancia Delta Integrale. In gruppo A era in gara, invece il campione delle cronoscalate, Bicciato, con la sua Mitsubishi Lancer Evo7. Per la prima volta in uno slalom si vedeva anche una macchina del nuovo gruppo varato dalla Csai, la Formula Start, la Volkswagen Lupo di Romano.
Dopo le due manches di gara a centrare la vittoria assoluta, come ampiamente previsto alla vigilia era proprio Franco Cremonesi con la sua Osella Pa9-Alfa. Non deludeva le aspettative, quindi, il forte Cremonesi, aggiudicandosi la vittoria gi_ nella prima gara stagionale e non perdendo, quindi, tempo. Al 2° posto si piazzava Piotti, ancora battuto dopo la sconfitta dello slalom dell'Albano, dove si era piazzato al 3° posto, nonostante fosse alla guida di una competitiva Osella Pa9-Bmw Armaroli. Il 3° gradino del podio e la vittoria di gruppo Prototipi erano conquistati da Carullo che portava ancora una volta in alto (dopo il 2° posto allo slalom Dell'Albano) la sua Fiat X1/9 2050. Ottima prestazione per lui alla Paganella. Dietro di lui, appena gi_ dal podio si classificava Bentivogli, 1° della classe P2, con la sua ultra-competitiva Autobianchi A112-Honda, che tuttavia non esprimeva tutto il suo potenziale sui tornanti trentini. Da lui ci si aspettava qualcosina di pi_. Bentivogli, comunque, aveva il merito di precedere la Sport, Gi.Pi-Opel, dell'esperto Romano De Gan. Il pilota locale, nonostante il mezzo meccanico competitivo ed il suo discreto talento non andava oltre un misero, per lui, 5° posto assoluto, deludendo di molto le aspettative. Al 6° posto si classificava Bocciato, che vinceva il gruppo A con la sua Mitsubishi Lancer Evo7. Ennesima prova di forza del trentino, se mai ce ne fosse stato bisogno, che dimostrava tutto il suo talento, preparandosi al meglio per una stagione di successi nelle cronoscalate. Al 7° posto e 1° di gruppo Speciale si classificava Ortodossi che portava in gara una competitiva Peugeot 306 di classe 2000, che gi_ aveva bene impressionato all'Albano, prova d'apertura del Trofeo Nord Slalom. Il 2° prototipo con motore motociclistico, quello di Gasparini, la Peugeot 106-Honda, si piazzava all'8° posto. Inutile dire che da lui ci si aspettava di pi_. Molto deludente anche Ernesto Grimaldi che con la sua Renault 5 Turbo non si classificava oltre un pessimo 9° posto assoluto.
Si concludeva lo slalom della Paganella, caratterizzato dalla presenza di molti piloti di spicco, nonostante il numero complessivo dei partecipanti sia stato bassissimo. Tuttavia gli organizzatori dell'Adige Sport (che intanto hanno comunicato l'annullamento dello slalom della Mendola in programma il 16 maggio a Bolzano, che sarebbe dovuto essere valido per il Trofeo Nord Slalom), avranno tempo e modo per rifarsi. Il prossimo appuntamento nella regione sar_ quindi lo slalom Baitoni-Bondone, in programma il 20 giugno che sar_ valido per il Campionato Italiano Slalom, oltre che per il Trofeo Nord, come in un primo tempo auspicato. Speriamo almeno che in quella occasione la presenza di piloti sia pi_ massiccia. Ce lo auguriamo per il bene degli slalom in trentino che, ad uno ad uno, stanno capitolando tutti. Ci auguriamo perci_ un'inversione di tendenza, da parte di pubblico, piloti ed organizzatori.
Demetrio Vilardi Lazzaro (Rc) E-mail: vilardi.giuseppe@libero.it
Validit_: Gara Nazionale
Piloti Classificati: 31
Data: 25/04/2004
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Fai della Paganella ' Si _ corso domenica 25 aprile la 1° edizione dello slalom Altopiano della Paganella, organizzato dalla Scuderia Adige Sport di Bolzano. L'organizzatore alpino riceveva il testimone dalla scuderia trentina che organizzava la gara fino allo scorso anno e che quest'anno aveva anche ottenuto la validit_ per il Campionato Italiano Slalom, campionato che, dopo l'annullamento anche del Castelli Matildici, si aprir_ a Campobasso il 9 maggio. Quest'anno tale scuderia inspiegabilmente doveva annullare l'evento, vanificando cos_ i tanti sforzi fartti negli anni scorsi per far elevare di validit_ la gara. Tuttavia, a Fai della Paganella, i motori si ritrovavano grazie all'impegno della scuderia Adige Sport, che in tutta fretta metteva su una nuova manifestazione, sempre nella stessa data del vecchio slalom.
Vista la fretta con cui veniva organizzata questa gara e la stagione non certo delle migliori per organizzare uno slalom in quelle zone, i piloti che si ritrovavano in gara non erano certo molti, infatti i partenti erano soltanto 31, minimo stagionale per quanto riguarda una gara slalom. La gara trentina, comunque, per tutti i motivi analizzati in precedenza, ha tutte le scusanti del caso. I piloti presenti in gara, comunque erano tutti di alto spessore.In gara si presentavano ben 4 Sport: era il caso di Franco Cremonesi, che dopo alcune salite con le Autostoriche decideva di tornare negli slalom, specialit_ di cui nel 2003 _ stato vincitore del Trofeo Centro-Sud e della Coppa Csai 1° zona, al volante della solita Osella Pa9-Alfa. In gara anche il forte Piotti, gi_ autore di un'ottima prestazione allo slalom dell'Albano ed in molti Formula Challenge della zona del Triveneto con la sua Osella Pa9-Bmw Armaroli. Non mancava nemmeno il locale Romano De Gan, abituale delle cronoscalate con la sua Gi.Pi.-Opel. Ultima delle Sport la Gi.Pi.-Honda di Gottardi. Fra i Prototipi presente il fortissimo Bentivoglio con la sua Autobianchi A112-Honda e Gasparini con la Peugeot 106-Honda. In classe 2050si presentava in gara anche il fortissimo Carullo con la sua Fiat X1/9. Presenze di spicco anche in gruppo speciale: non mancava il modenese Ernesto Grimaldi , al debutto stagionale con la sua bellissima Renault 5 Turbo. Il locale Pioner presenziava anche con la sua Lancia Delta Integrale. In gruppo A era in gara, invece il campione delle cronoscalate, Bicciato, con la sua Mitsubishi Lancer Evo7. Per la prima volta in uno slalom si vedeva anche una macchina del nuovo gruppo varato dalla Csai, la Formula Start, la Volkswagen Lupo di Romano.
Dopo le due manches di gara a centrare la vittoria assoluta, come ampiamente previsto alla vigilia era proprio Franco Cremonesi con la sua Osella Pa9-Alfa. Non deludeva le aspettative, quindi, il forte Cremonesi, aggiudicandosi la vittoria gi_ nella prima gara stagionale e non perdendo, quindi, tempo. Al 2° posto si piazzava Piotti, ancora battuto dopo la sconfitta dello slalom dell'Albano, dove si era piazzato al 3° posto, nonostante fosse alla guida di una competitiva Osella Pa9-Bmw Armaroli. Il 3° gradino del podio e la vittoria di gruppo Prototipi erano conquistati da Carullo che portava ancora una volta in alto (dopo il 2° posto allo slalom Dell'Albano) la sua Fiat X1/9 2050. Ottima prestazione per lui alla Paganella. Dietro di lui, appena gi_ dal podio si classificava Bentivogli, 1° della classe P2, con la sua ultra-competitiva Autobianchi A112-Honda, che tuttavia non esprimeva tutto il suo potenziale sui tornanti trentini. Da lui ci si aspettava qualcosina di pi_. Bentivogli, comunque, aveva il merito di precedere la Sport, Gi.Pi-Opel, dell'esperto Romano De Gan. Il pilota locale, nonostante il mezzo meccanico competitivo ed il suo discreto talento non andava oltre un misero, per lui, 5° posto assoluto, deludendo di molto le aspettative. Al 6° posto si classificava Bocciato, che vinceva il gruppo A con la sua Mitsubishi Lancer Evo7. Ennesima prova di forza del trentino, se mai ce ne fosse stato bisogno, che dimostrava tutto il suo talento, preparandosi al meglio per una stagione di successi nelle cronoscalate. Al 7° posto e 1° di gruppo Speciale si classificava Ortodossi che portava in gara una competitiva Peugeot 306 di classe 2000, che gi_ aveva bene impressionato all'Albano, prova d'apertura del Trofeo Nord Slalom. Il 2° prototipo con motore motociclistico, quello di Gasparini, la Peugeot 106-Honda, si piazzava all'8° posto. Inutile dire che da lui ci si aspettava di pi_. Molto deludente anche Ernesto Grimaldi che con la sua Renault 5 Turbo non si classificava oltre un pessimo 9° posto assoluto.
Si concludeva lo slalom della Paganella, caratterizzato dalla presenza di molti piloti di spicco, nonostante il numero complessivo dei partecipanti sia stato bassissimo. Tuttavia gli organizzatori dell'Adige Sport (che intanto hanno comunicato l'annullamento dello slalom della Mendola in programma il 16 maggio a Bolzano, che sarebbe dovuto essere valido per il Trofeo Nord Slalom), avranno tempo e modo per rifarsi. Il prossimo appuntamento nella regione sar_ quindi lo slalom Baitoni-Bondone, in programma il 20 giugno che sar_ valido per il Campionato Italiano Slalom, oltre che per il Trofeo Nord, come in un primo tempo auspicato. Speriamo almeno che in quella occasione la presenza di piloti sia pi_ massiccia. Ce lo auguriamo per il bene degli slalom in trentino che, ad uno ad uno, stanno capitolando tutti. Ci auguriamo perci_ un'inversione di tendenza, da parte di pubblico, piloti ed organizzatori.
Demetrio Vilardi Lazzaro (Rc) E-mail: vilardi.giuseppe@libero.it
