1° SLALOM CITTA' DI RACCUJA (ME)

ANCHE A RACCUJA VINCE IL SOLITO LO RE DI NUOVO IN FORMA, DOPO LA DELUDENTE CALTANISSETTA'

Organizzatore: Eagles Racing (Me)

Validit_: Gara Nazionale

Piloti Partenti: 61

Piloti Partiti: 57

Piloti Non Partiti: 4

Piloti Classificati: 53

Piloti Non Classificati: 4

Data: 09/05/2004




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Raccuja ' Si _ svolta domenica 9 maggio la 1° edizione dello slalom di Raccuja, organizzato dalla scuderia Eagles Racing di Messina, storico organizzatore del Rally dei Nebrodi. Quest'anno il sodalizio peloritano decideva di ampliare il suo raggio d'azione, mettendo in calendario oltre al noto rally dei Nebrodi anche un inedito rally del Tirreno che si svolger_ a fine maggio e tre slalom, quelli di Raccuja, Librizzi (annullato) e Scaletta.

La domenica della gara (peraltro in concomitanza con la cronoscalata Monte Erice che ha aperto il CIVM e che sicuramente ha rubato alcuni potenziali partecipanti), si ritrovavano nel caratteristico pesino arroccato sui Nebrodi, una cinquantina di piloti. Il numero sembrerebbe esiguo, tuttavia, essendo lo slalom alla prima edizione ed essendo proprio il primo slalom in assoluto organizzato dalla Eagles Racing, il numero dei piloti non pu_ che far gioire gli organizzatori.

 Sul tracciato, inoltre, si ritrovavano tutti i migliori specialisti del settore. Per cominciare i piloti delle Sport: presente il fortissimo palermitano, neo-vincitore dello slalom di Bronte, Ciro Barbaccia con la sua Osella Pa9-Bmw, presente anche Giuseppe Camarda con l' Osella Pa21s-Honda ex-Raiti. Assente era invece Girolamo Arresta che con la sua Gmg Sport 2000 si schierava alla Monte Erice nelle Vsos deove peraltro centrava l'8° vittoria su 8 gare, un ruolino di marcia decisamente invidiabile'

Nel Gruppo Prototipi presenti anche i migliori specialisti: a partire dall'adranita Salvatore Lo Re con la sua 126-Honda, desideroso di rivincita nei confronti dei suoi rivali della classe P2 che lo avevano preceduto a Caltanissetta dove, facendo segnare una prestazione opaca non andava oltre il 5° posto. In gara anche il compaesano 'Turi' Caruso, con la sua 126-Suzuki, fresco 2° a Monterosso a Caltanissetta, dove si toglieva lo sfizio di precedere Lo Re. Non mancava nemmeno il forte catanese Alfredo D'Agata con la sua 126-Yamaha, due volte 3° quest'anno, a Bronte ed a Monterosso e desideroso quindi di ben figurare a Raccuja. Le altre 126-Yamaha, quelle di Bua e Laenza erano anch'esse presenti, con i piloti al culmine della gioia per la ritrovata competitivit_ delle loro macchine dopo anni di sofferenze. Bua, infatti si era piazzato 3° a Caltanissetta e Leanza 4° a Monterosso. Per chiudere la classe P2, in gara c'era anche Salvatore Giunta, debuttante quest'anno con la Citroen Ax Maxi-Honda ex-Loda, ottimo 9° assoluto alla gara d'esordio a Monterosso.

Anche in gruppo Speciale presenze di spicco. A partire dal forte messinese Giacomo Munaf_, con la sua 127 1150, gi_ vincitore assoluto degli slalom di Grammichele 2001 e Campo Calabro 2002, al debutto stagionale negli slalom. In gara anche Rosario Emmanuele, forte siciliano, dai pi_ ricordato per i suoi epici duelli con Fallara nel 2002, gi_ ottimo 6° assoluto a Monterosso Almo con la sua 127 1150. Presente anche Orazio Maccarrone, con la solita A112 1000, 5° classificato allo slalom di Caltanissetta di due settimane fa. Non mancava neanche Marco Fichera, con la solita X1/9 1600. Il campione 6° zona Gruppo Speciale 2002 e 2003 era in gara per riscattarsi dai deludenti risultati che hanno caratterizzato le sue ultime apparizioni: una crisi che ormai dura dalla fine dello scorso anno. Presenti allo slalom tirrenico anche Alba (500 700), Gangemi (127 1300) Compagnini (A112 1000), Basile (126 700), Riggio, alla prima uscita stagionale con la Renault 5 Turbo.

Prendeva il via la 1° manche. Gi_ prima di partire si verifica un importante colpo di scena: Ciro Barbaccia, vittima di problemi alla sua Sport _ impossibilitato a partire e deve cos_, salutare anzitempo la compagnia. Ad issarsi al comando per primo fra i big era Messina con la sua Peugeot 106 N1600. Il pilota locale teneva a lungo il comando, visto che nemmeno Alba con la 500 e Basile con la 126 riuscivano a scalzarlo. Perché gettavano entrambi un birillo. Era il turno di Maccarrone. Anche lui buttava un birillo, vanificando cos_ una prestazione veramente strabiliante della sua A112 1000. Il rivale e compagno di classe Compagnino, invece, non commetteva errori, cos_ passava in testa alla gara con la sua A112 1000. La leadership del pilota di Giarre durava per_ poco. Pochi minuti dopo era infatti Rosario Emmanuele asegnare un'ottima prestazione conquistando la testa con la sua 127 1150. Munaf_, atteso da tutti era invece vittima di vari problemi, fra cui l'abbattimento di due birilli, che gli facevano segnare un tempo altissimo. Poco dopo saliva Gangemi che, grazie ad una memorabile prestazione si issava al comando con la sua 127 1300. Era il turno di Marco Fichera: il pilota di Giarre deludeva ancora una volta le aspettative perché, nonostante non commetteva alcun errore era autore di un tempo piuttosto alto. Lo stesso faceva il compagno di scuderia Riggio. Era la volta dei Prototipi. D'Agata, salito per primo, era vittima di problemi meccanici alla sua 126-Yamaha e si ritirava. Bua, invece non perdeva tempo, portando al comando la sua bella 126-Yamaha. Caruso, invece, con la 126-Suzuki, era autore di una pessima prestazione, buttando due birilli. Nicol_ Leanza invece si issava al 7° posto subito dietro Riggio con la sua 126-Yamaha. Salvatore Giunta, anche lui, era autore di una cattiva prestazione con la sua Citroen Ax Maxi-Honda. Il gran finale, con Lo Re che, come previsto, portava al comando la sua 126-Honda, scalzando Bua. Dopo la 1° manche, quindi, in testa c'era Lo Re davanti a Bua, Gangemi, Emmanuele, Compagnino, Riggio, Leanza e tutti gli altri.

Prendeva il via, allora la 2° manche. Alba, con la 500 faceva segnare un ottimo tempo, salendo al 3° posto e sopravanzando Gangemi. Basile, invece, con la sua 126 700 si piazzava due posizioni indietro, dietro anche a Compagnino. Proprio il pilota dell'A112 1000 invece faceva vari errori, non migliorando il tempo della 1° manche. Maccarrone invece era autore di una prestazione superba che lo faceva salire al 1° posto in classifica. Un ottimo tempo lo faceva segnare anche Rosario Emmanuele, che comunque non riusciva a sopravanzare il rivale dotato di una macchina meno potente della sua. Munaf_, con la 127 1150, invece, si riscattava dei problemi avuti nella 1° manche, facendo segnare un tempo strabiliante, che lo issava al comando della gara. Gangemi, invece era vittima di vari problemi con la 127 1300 e non si migliorava. Annaspavano anche Fichera con l'X1/9 1600 e Riggio con la Renault 5 Turbo. Era il turno dei Prototipi. Per primo saliva Bua, autore di vari errori, che non migliorava il tempo della 1° manche con la 126-Yamaha. Leanza, invece si migliorava di molto, andando a posizionarsi dietro Munaf_ con la sua 126-Yamaha. Salvatore Caruso era autore di una prestazione memorabile con la sua 126-Suzuki, che lo faceva salire al comando della gara. Salvatore Giunta, anche lui abilissimo, con la Citroen Ax Maxi-Honda, saliva invece al 3° posto, dietro Munaf_. Si arrivava allora al rusch finale: Lo Re con la sua 126-Honda non la dava vinta a Caruso e si issava al comando della gara andando a vincere.

Seconda vittoria stagionale, quindi, dopo Monterosso per l'adranita della Kamiko Corse, apparso veramente in forma a Raccuja. Ancora una volta battuto, Salvatore Caruso, _ al suo terzo 2° posto in questa stagione, dopo Monterosso e Caltanissetta, il pilota dell'Adrano Corse si dimostra sempre veloce, ma ancora non dotato del guizzo vincente. Ottimo 3° assoluto e 1° di gruppo Speciale, Giacomo Munaf_ con la sua 127 1150 della Giarre Corse, miglior risultato stagionale per il sodalizio catanese. Alle sue spalle un felicissimo Salvatore Giunta, alla sua 2° gara in carriera, centrava un inaspettato 4° posto assoluto con la Citroen Ax Maxi-Honda. Alle sue spalle un soddisfatto, nonostante tutto, Nicol_ Leanza, che si accontentava del buon 5° posto con la sua 126-Yamaha della Adrano Corse. Ottima 6° piazza per Orazio Maccarrone che portava ancora una volta in alto la sua A112 1000 della Giarre Corse dopo il 5° posto di Caltanissetta. Un po' deluso, ma comunque autore di un'ottima prestazione, Rosario Emmanuele, al volante della solita 127 1150 della Camporotondo Corse. Un po' deluso Andrea Bua, solo 8° (risultato impensabile fino a qualche settimana fa), e battuto dal compagno Leanza con la 126-Yamaha.

Ancora una volta deludente, molto deludente, Fichera, che con la X1/9 1600 si piazzava solo 28° assoluto. Un po' meglio andava a Riggio, 15° con la Renault 5 Turbo.

Fra le Scuderie, successo dell'Adrano Corse, davanti a Kamiko, Camporotondo e Giarre Corse.

Si chiudeva quindi la 1° edizione dello slalom di Raccuja, egregiamente organizzato dalla Eagles Racing. Il prossimo appuntamento con gli slalom in Sicilia, dopo l'annullamento dello slalom delle Terme di Termini Imprese (Pa), in programma il 23 maggio, sar_  lo slalom di Melilli (Sr), organizzato dalla Scuderia Saint Paul di Siracusa il 30 maggio. Fra sette giorni invece saranno in programma gli slalom: Pimonte-Agerola (Na), Osimo (An), Saracinesca (Rm) e Cittanova (Rc).



Demetrio Vilardi   Lazzaro (Rc)   E-mail: vilardi.giuseppe@libero.it

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