1° Slalom Simeri Crichi
PRIMA VITTORIA PER POLIZZI A SIMERI CRICHI; FALLARA E BEVACQUA SQUALIFICATI
Dopo vari spostamenti di data, finalmente l'Ac Catanzaro capitanata da Eugenio Ripepe ha trovato una data per inserire il nuovo slalom di Simeri Crichi. Tale slalom fortemente voluto dal presidente come chiusura dell'attivit_ agonistica a Catanzaro per l'anno 2003, _ stato teatro di vari dibattiti e polemiche prima e dopo la disputa della gara. Albino Talarico, come noto, conduttore del programma Su di Giri su Telespazio Calabria _ stato preso di mira da vari 'personaggi' di cui non _ il caso fare nomi affinché non mandasse in onda il servizio sullo slalom di Simeri Crichi. I rapporti fra le due parti in causa gi_ fortemente compromessi dopo la Ponte Corace Tiriolo, adesso sono degenerati. L'Ac Catanzaro ha infatti chiesto al buon Talarico i diritti televisi per trasmettere le gare in televisione. Talarico, giustamente non ha accettato, prendendo una coraggiosa decisione. Adesso ho seri dubbi che l'anno prossimo le gare dell'Ac Catanzaro saranno trasmesse su qualche altra emittente, essendo Telespazio l'unica televisione in Italia a trasmettere filmati di slalom e cronoscalate.
Lo slalom, comunque ha contato all'arrivo ben 53 classificati, secondo valore assoluto stagionale in Calabria, dopo lo slalom di Stalett_ ch_ ha contato ben 64 classificati. Molti sono stati i piloti provenienti dalla vicina Sicilia appartenenti per lo pi_ alle scuderie Camporotondo Corse, Giarre Corse e Arcobaleno Racing. Di questi i migliori alla partenza erano Marco Fichera su X 1/9, Mimmo Polizzi su Y10-Yamaha, Orazio Maccarrone, Antonio Fiore, Nunzio Salpietro su A112. Ben nutrita anche la schiera dei locali: a cominciare dal tiriolese Antonio Paone, su X1/9 per proseguire con i catanzaresi Bevacqua su Renault 5 Turbo e Magdalone su DRM-Renault e con il reggino Bruno Fallara, per l'occasione in gara con la Peugeot 205 S200 gentilmente concessagli per questa gara dall'amico Nunzio Irrera, in attesa che finisca di approntare la nuova 127 Sport che vedremo in gara l'anno prossimo.
La gara articolata su 2 manches pi_ giro di ricognizione, era diretta da Francesco Tartamella. Si partiva con il gruppo N: in gara le 205 di Guido, Isabello, Chiarella, Catania e Tomaselli, la Rover 214 di De Gregorio, la Opel Corsa di Cannata, la Golf di Squillace. Si proseguiva con il gruppo A, in gara: le 205 di Mancaruso, Ferraiolo, Canino e Domenico Paone e la Cinquecento dell'unica donna in gara: Patrizia Morabito. Seguiva quindi il gruppo Speciale, con in azione per prime le bicilindriche 700: le 500 di Nicolosi, Talarico, Nistic_, Ferraiolo,Procopio e L'Arocca e le 126 di Scopelliti e Ferragina. Si proseguiva poi con la classe 1000: in gara Maccarrone, Lo Faro, Nicosia, Franco,su A112 e Freno su Fiat 600. A seguire partiva la classe 1150 con Fiore, Salpietro, Scerbo, Lagonia, Tomaselli, su A112, Mangano, Chillemi, Barberio, Critelli su 127. Aveva poi il via la classe 1300 con Tropeano su Simca Rally 2 e Catione su Fiat X1/9. Con la classe 1600 la gara entrava nel vivo. Al via c'era infatti Marco Fichera su X1/9, che commetteva varie sbavature totalizzando un tempo piuttosto alto ed andando ad insediarsi in classifica dietro al leader che era Antonio Fiore. Dopo di lui saliva Barill_ con la Uno. Dopo di ch_ aveva il via la classe 2000 con in gara due dei favoriti: Paone e Fallara. Paone era autore di un tempo strabiliante ma veniva penalizzato di 10'' per aver buttato un birillo e quindi si classificava molto indietro. Fallara invece faceva segnare un tempo alto. In classe 2000 presenti anche i due lo schiavo rispettivamente su Golf GTI e Ritmo 130. La classe oltre 2000 chiudeva il gruppo Speciale. Al via Francesco Bevacqua con l'R5 Turbo che andava a piazzarsi al 2°posto assoluto scavalcando Marco Fichera e insediandosi subito dietro uno strabiliante Antonio Fiore. In S7 presente anche Mangone, Catanzariti e Lia su R5 Turbo. Fiore non mollava ilcomando nemmeno al passaggio di Mimmo Polizzi che con la sua Y10-Yamaha, che deludeva molto non andando oltre un misero 4° assoluto. Unica sport in gara quella di Giovanni Magdalone la DRM-Renault. Il catanzarese andava a conquistare un buon 4° posto scavalcando Polizzi. Al termine della prima manche quindi in testa rimaneva uno strabiliante Antonio Fiore su A112, davanti a Bevacqua su R5 Turbo, a Fichera su X1/9, a Magdalone su DRM-Renault, a Polizzi su Y10-Yamaha ed a tutti gli altri.
Aveva cos_ il via la 2° manche. Antonio Fiore era il primo dei big a scendere in gara: il catanese risultava ancora una volta impeccabile e riusciva a migliorare il tempo della 1° manche confermandosi in testa. Dopo di lui a giocarsi la vittoria era Marco Fichera che era autore di una prestazione da incorniciare, senza il minimo errore, abbassava il tempo della 1° manche ed andava a sopravanzare Fiore, insediandosi al comando della classifica. Pochi minuti dopo per_ accadeva l'impensabile. Infatti saliva Antonio Paone e totalizzava lo stesso tempo al centesimo di Marco Fichera. Appaiati in testa, quindi i due con le X1/9. Dopo era il turno di Bruno Fallara. Il pilota di Fossato Jonico faceva l'impresa, andando ad insediarsi in 4° posizione, subito dopo il duo di testa e Fiore. Anche Bevacqua migliorava, ma non andava oltre il 5° posto. A questo punto scendeva in gara Mimmo Polizzi, pronto a riscattarsi del risultato opaco della 1° manche. Ed infatti l'adranese balzava al comando con la sua Y10-Yamaha. Ultimo a salire, Giovanni Magdalone buttava un birillo, non migliorandosi e restava al 6° posto assoluto.
In direzione gara, per_ dopo la fine della gara, succedeva che Bevacqua e Fallara erano trovati sottopesi e cos_ tolti di classifica.
Meritato vincitore era quindi l'adranese Mimmo Polizzi che con la Y10-Yamaha della Camporotondo Corse elaborata da Lo Re (assente a causa dell'incidente occorsogli a Giarre due settimane fa), che conquistava la prima vittoria assoluta in carriera, dopo 4 anni di slalom (ricordiamo nel 2000 e 2001, con la 126-A112, nel 2002 con la 126-Honda noleggiatagli da Lo Re e quest'anno con la Y10-Yamaha). Dietro di lui, al 2° posto assoluto e 1° di gruppo Speciale veniva classificato il pilota di Giarre Marco Fichera su X1/9 1600 della Giarre Corse, classificato davanti a Paone per il fatto che nella 1° manche aveva totalizzato un tempo minore di quello del tiriolese. Esce quindi da quel periodo di crisi che aveva attraversato da quando aveva rotto il motore nello slalom di Filadelfia. Deluso certo per essere stato classificato 3°, il tiriolese Antonio Paone, su X1/9 2000 della Cosenza Corse, comunque all'ennesimo risultato utile, dopo Montebello, San Giovanni in Fiore e Filadelfia. 4° assoluto e moderatamente soddisfatto il catanese Antonio Fiore su A112 1150 della Camporotondo Corse. Dopo i bei risultati degli anni 1999, 2000 e 2001, ad inizio 2002 era incorso in un incidente. Soltanto adesso sembra essere tornato ai livelli di quegli anni. 5° posto per il cosentino Giovanni Magalone, oggi molto deludente, al volante della sua DRM-Renault. Dopo le buone prestazioni di Gizzeria e Serrastretta negli slalom di Filadelfia e Simeri Crichi, non _ sembrato pi_ molto in forma. Dietro di lui il catanese Orazio Maccarrone su A112 1000 della Giarre Corse, autore di una prestazione veramente strabiliante (non entrava nei primi 10 dallo slalom di Biancavilla dello scorso marzo). Bravo anche Nunzio Salpietro su A112 1000 dell'Arcobaleno Sport Racing, che dopo la prestazione opaca di Montebello si prendeva la rivincita a Simeri Crichi, andando a classificarsi al 7° posto. Salpietro precedeva Lo Faro su A112 1000 della Camporotondo Corse, Nicolosi su Fiat 500 della Camporotondo Corse e Giuseppe Barill_ su Fiat Uno Turbo dell'Ac Reggio Calabria.
Si concludeva qui quindi lo slalom di Simeri Crichi. L'Ac Catanzaro dava appuntamento a tutti gli appassionati al 2004, anno che si prevede ricco di appuntamenti. Per Talarico e Su di Giri, quindi sicuramente non cambier_ nulla, non mandando in onda le immagini dell'Ac Catanzaro, viste tutte le gare che ci saranno. La stagione motoristica calabrese ancora non _ per_ conclusa. Da disputare ancora, infatti, l'abituale appuntamento di fine stagione programmato dall'ASM di Pino Paladino, che si svolger_ come al solito l'8 dicembre, nelle strade intorno al Palasport di Pentimele, nella zona adiacente al porto di Reggio Calabria, in piena citt_.
Demetrio Vilardi Lazzaro (RC)
Lo slalom, comunque ha contato all'arrivo ben 53 classificati, secondo valore assoluto stagionale in Calabria, dopo lo slalom di Stalett_ ch_ ha contato ben 64 classificati. Molti sono stati i piloti provenienti dalla vicina Sicilia appartenenti per lo pi_ alle scuderie Camporotondo Corse, Giarre Corse e Arcobaleno Racing. Di questi i migliori alla partenza erano Marco Fichera su X 1/9, Mimmo Polizzi su Y10-Yamaha, Orazio Maccarrone, Antonio Fiore, Nunzio Salpietro su A112. Ben nutrita anche la schiera dei locali: a cominciare dal tiriolese Antonio Paone, su X1/9 per proseguire con i catanzaresi Bevacqua su Renault 5 Turbo e Magdalone su DRM-Renault e con il reggino Bruno Fallara, per l'occasione in gara con la Peugeot 205 S200 gentilmente concessagli per questa gara dall'amico Nunzio Irrera, in attesa che finisca di approntare la nuova 127 Sport che vedremo in gara l'anno prossimo.
La gara articolata su 2 manches pi_ giro di ricognizione, era diretta da Francesco Tartamella. Si partiva con il gruppo N: in gara le 205 di Guido, Isabello, Chiarella, Catania e Tomaselli, la Rover 214 di De Gregorio, la Opel Corsa di Cannata, la Golf di Squillace. Si proseguiva con il gruppo A, in gara: le 205 di Mancaruso, Ferraiolo, Canino e Domenico Paone e la Cinquecento dell'unica donna in gara: Patrizia Morabito. Seguiva quindi il gruppo Speciale, con in azione per prime le bicilindriche 700: le 500 di Nicolosi, Talarico, Nistic_, Ferraiolo,Procopio e L'Arocca e le 126 di Scopelliti e Ferragina. Si proseguiva poi con la classe 1000: in gara Maccarrone, Lo Faro, Nicosia, Franco,su A112 e Freno su Fiat 600. A seguire partiva la classe 1150 con Fiore, Salpietro, Scerbo, Lagonia, Tomaselli, su A112, Mangano, Chillemi, Barberio, Critelli su 127. Aveva poi il via la classe 1300 con Tropeano su Simca Rally 2 e Catione su Fiat X1/9. Con la classe 1600 la gara entrava nel vivo. Al via c'era infatti Marco Fichera su X1/9, che commetteva varie sbavature totalizzando un tempo piuttosto alto ed andando ad insediarsi in classifica dietro al leader che era Antonio Fiore. Dopo di lui saliva Barill_ con la Uno. Dopo di ch_ aveva il via la classe 2000 con in gara due dei favoriti: Paone e Fallara. Paone era autore di un tempo strabiliante ma veniva penalizzato di 10'' per aver buttato un birillo e quindi si classificava molto indietro. Fallara invece faceva segnare un tempo alto. In classe 2000 presenti anche i due lo schiavo rispettivamente su Golf GTI e Ritmo 130. La classe oltre 2000 chiudeva il gruppo Speciale. Al via Francesco Bevacqua con l'R5 Turbo che andava a piazzarsi al 2°posto assoluto scavalcando Marco Fichera e insediandosi subito dietro uno strabiliante Antonio Fiore. In S7 presente anche Mangone, Catanzariti e Lia su R5 Turbo. Fiore non mollava ilcomando nemmeno al passaggio di Mimmo Polizzi che con la sua Y10-Yamaha, che deludeva molto non andando oltre un misero 4° assoluto. Unica sport in gara quella di Giovanni Magdalone la DRM-Renault. Il catanzarese andava a conquistare un buon 4° posto scavalcando Polizzi. Al termine della prima manche quindi in testa rimaneva uno strabiliante Antonio Fiore su A112, davanti a Bevacqua su R5 Turbo, a Fichera su X1/9, a Magdalone su DRM-Renault, a Polizzi su Y10-Yamaha ed a tutti gli altri.
Aveva cos_ il via la 2° manche. Antonio Fiore era il primo dei big a scendere in gara: il catanese risultava ancora una volta impeccabile e riusciva a migliorare il tempo della 1° manche confermandosi in testa. Dopo di lui a giocarsi la vittoria era Marco Fichera che era autore di una prestazione da incorniciare, senza il minimo errore, abbassava il tempo della 1° manche ed andava a sopravanzare Fiore, insediandosi al comando della classifica. Pochi minuti dopo per_ accadeva l'impensabile. Infatti saliva Antonio Paone e totalizzava lo stesso tempo al centesimo di Marco Fichera. Appaiati in testa, quindi i due con le X1/9. Dopo era il turno di Bruno Fallara. Il pilota di Fossato Jonico faceva l'impresa, andando ad insediarsi in 4° posizione, subito dopo il duo di testa e Fiore. Anche Bevacqua migliorava, ma non andava oltre il 5° posto. A questo punto scendeva in gara Mimmo Polizzi, pronto a riscattarsi del risultato opaco della 1° manche. Ed infatti l'adranese balzava al comando con la sua Y10-Yamaha. Ultimo a salire, Giovanni Magdalone buttava un birillo, non migliorandosi e restava al 6° posto assoluto.
In direzione gara, per_ dopo la fine della gara, succedeva che Bevacqua e Fallara erano trovati sottopesi e cos_ tolti di classifica.
Meritato vincitore era quindi l'adranese Mimmo Polizzi che con la Y10-Yamaha della Camporotondo Corse elaborata da Lo Re (assente a causa dell'incidente occorsogli a Giarre due settimane fa), che conquistava la prima vittoria assoluta in carriera, dopo 4 anni di slalom (ricordiamo nel 2000 e 2001, con la 126-A112, nel 2002 con la 126-Honda noleggiatagli da Lo Re e quest'anno con la Y10-Yamaha). Dietro di lui, al 2° posto assoluto e 1° di gruppo Speciale veniva classificato il pilota di Giarre Marco Fichera su X1/9 1600 della Giarre Corse, classificato davanti a Paone per il fatto che nella 1° manche aveva totalizzato un tempo minore di quello del tiriolese. Esce quindi da quel periodo di crisi che aveva attraversato da quando aveva rotto il motore nello slalom di Filadelfia. Deluso certo per essere stato classificato 3°, il tiriolese Antonio Paone, su X1/9 2000 della Cosenza Corse, comunque all'ennesimo risultato utile, dopo Montebello, San Giovanni in Fiore e Filadelfia. 4° assoluto e moderatamente soddisfatto il catanese Antonio Fiore su A112 1150 della Camporotondo Corse. Dopo i bei risultati degli anni 1999, 2000 e 2001, ad inizio 2002 era incorso in un incidente. Soltanto adesso sembra essere tornato ai livelli di quegli anni. 5° posto per il cosentino Giovanni Magalone, oggi molto deludente, al volante della sua DRM-Renault. Dopo le buone prestazioni di Gizzeria e Serrastretta negli slalom di Filadelfia e Simeri Crichi, non _ sembrato pi_ molto in forma. Dietro di lui il catanese Orazio Maccarrone su A112 1000 della Giarre Corse, autore di una prestazione veramente strabiliante (non entrava nei primi 10 dallo slalom di Biancavilla dello scorso marzo). Bravo anche Nunzio Salpietro su A112 1000 dell'Arcobaleno Sport Racing, che dopo la prestazione opaca di Montebello si prendeva la rivincita a Simeri Crichi, andando a classificarsi al 7° posto. Salpietro precedeva Lo Faro su A112 1000 della Camporotondo Corse, Nicolosi su Fiat 500 della Camporotondo Corse e Giuseppe Barill_ su Fiat Uno Turbo dell'Ac Reggio Calabria.
Si concludeva qui quindi lo slalom di Simeri Crichi. L'Ac Catanzaro dava appuntamento a tutti gli appassionati al 2004, anno che si prevede ricco di appuntamenti. Per Talarico e Su di Giri, quindi sicuramente non cambier_ nulla, non mandando in onda le immagini dell'Ac Catanzaro, viste tutte le gare che ci saranno. La stagione motoristica calabrese ancora non _ per_ conclusa. Da disputare ancora, infatti, l'abituale appuntamento di fine stagione programmato dall'ASM di Pino Paladino, che si svolger_ come al solito l'8 dicembre, nelle strade intorno al Palasport di Pentimele, nella zona adiacente al porto di Reggio Calabria, in piena citt_.
Demetrio Vilardi Lazzaro (RC)
