12° SLALOM CITTA' DI CAMPOBASSO (CB)
VINACCIA VINCENTE A CAMPOBASSO, APRE COL TRIONFO IL TRICOLORE SLALOM
Organizzatore: Ac Campobasso (Cb) Validit_: Campionato Italiano Slalom ' 1° prova Piloti Classificati: 59 Data: 09/05/2004
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Campobasso ' Dopo l'annullamento dello slalom dei Castelli Matildici in programma a Ciano D'Enza (Re) il 12 aprile, il Campionato Italiano Slalom si apre il 9 maggio a Campobasso. L'appuntamento con il Campionato Italiano nella citt_ molisana, abbandonato la scorsa stagione, _ stato ripreso quest'anno. Alla gara organizzata dall' Ac Campobasso hanno preso parte 59 piloti, un numero non certo elevato, a maggior ragione se consideriamo che ci troviamo di fronte ad una gara del Campionato Italiano. Comunque, il Molise non _ una regione con una grande tradizione motoristica e la maggior parte dei piloti sono pervenuti cos_ dalle regioni limitrofe: Campania, Abruzzo, Lazio, ma non mancavano anche un ristretto numero di piloti locali. I partecipanti, tuttavia, erano per la maggior parte di grande qualit_, vista la titolazione della gara. Non poteva mancare, infatti, il campione italiano 2000 e 2002, il sorrentino Luigi Vinaccia. Il grande sconfitto della scorsa stagione, si presentava a Campobasso con l'intenzione di riscattare i cattivi risultati dello scorso anno con la sua Osella Pa9-Alfa. Vinaccia, nelle scorse settimane _ stato impegnato a Battipaglia, dove ha centrato la vittoria fra le Turismo con la sua Fiat X1/9, vittoria che aveva seguito le due vittorie centrate ad inizio stagione negli slalom di Massa Lubrense e Puccianiello. Non c'era ancora invece il campione in carica Salvatore Langellotto, vincitore anche nel 2001, che probabilmente, come ha fatto l'anno scorso, debutter_ a Moscufo nella prossima prova del C.I. Fra le Sport non mancava per_ Alessandrini, forte pilota locale con la solita Osella Pa9-Alfa. Con una Viali Sport 3 inoltre si presentava in gara il campano Palumbo. In Gruppo Speciale presenze di spicco: al via con una Delta S4 affittata da Da Rios, il pilota di Campobasso Fabio Emanuele, neo-vincitore del Rally dei Saraceni al volante di una Peugeot 306, che per l'occasione lasciava la sua solita X1/9. Oltre ad Emanuele, con una X1/9 1600 si presentava in gara Rizzi, atteso con ansia dal pubblico, autore di una prestazione un po' deludente allo slalom Mignaego-Passo deo Giovi (Ge). In gara anche Michele Di Gioia, con la sua Fiat 127, reduce da una incredibile vittoria allo slalom di Piperno, dove _ stato autore di una incredibile prestazione. Altri presenti in Gruppo Speciale: Pompili (X1/9 1600), Palomba (A112 1000), Sambuco (127 1150), Fiorini (X1/9 1600). Di qualit_ elevatissima gli iscritti in gruppo Prototipi. In gara il campione gruppo Prototipi 2002 e 2003, il figlio d'arte Manuel Dondi, al volante della solita X1/9 2050. Non mancava neanche il locale Mario Bruno, al volante di una Citroen Ax Maxi-Kawasaki ex-Loda, autore di ottime prestazioni negli ultimi slalom disputati. Presente anche il piceno Bianchini con la sua solita 126-Kawasaki, alla prima gara stagionale. Il napoletano Barbone non poteva mancare l'appuntamento con la gara di Campobasso, al volante della sua 126-Alfa Romeo. In gara anche Pepe con la sua Fiat 850 2050, Scrocca su X1/9 2050, Valliconi su 126-A112, Piscitelli su 126-Honda. Presenze di spicco anche in gruppo N dove non mancavano il fortissimo Maurizio Angrisani con la sua Peugeot 106 Rallye e De Simone con la sua Renault Clio Williams. Dopo tre combattutissime manches di gara (purtroppo non siamo a conoscenza dei cronologici delle singole salite per poter fornire una cronaca completa), come preventivato ed annunciato da tutti, ad avere la meglio su tutti era il solito Luigi Vinaccia, alla sua quarta vittoria stagionale su quattro gare disputate. Il portacolori dell'Autosport Sorrento apriva con la vittoria la stagione 2004 del campionato italiano slalom con la sua Osella Pa9-Alfa. A contendergli la vittoria fino all'ultimo, in assenza del suo rivale di sempre il pilota di Castellammare di Stabia, Salvatore Langellotto, c'era per_ stato Arturo Alessandrini, che alla fine doveva accontentarsi del pur ottimo 2° posto assoluto . Il portacolori del Racing Team Le Fonti al volante di una Osella Pa9-Alfa, identica a quella del rivale sorrentino era per_ staccato di quattro secondi. Come per dire: la classe non _ acqua' A conquistare un ottimo 3° posto assoluto e 1° di Gruppo Speciale era Fabio Emanuele, il primo dei piloti locali. Il portacolori della Global Rally, che conduceva la Delta S4 di Da Rios era molto contento della conquista del 3° gradino del podio, anche perché era alla prima esperienza al volante di una macchina dotata di quelle prestazioni. Onore al merito di Emanuele, quindi, dietro solo alle due irraggiungibili Sport , e staccato di soli 5 secondi da Vinaccia ed 1 da Alessandrini. Questa la dice lunga sul suo indiscusso talento. Si piazzava ottimamente al 4° posto Manuel Dondi, al volante delle sua X1/9, che si aggiudicava il Gruppo Prototipi. Il portacolori della Global Rally era anche lui molto soddisfatto perché era riuscito a portarsi a pochi centesimi dal locale Emanuele, dotato di un mezzo meccanico sicuramente ben pi_ prestazionale del suo. Iniziava nel migliore dei modi anche la stagione di Dondi, partito quest'anno all'assalto dell'ennesimo titolo di Gruppo Prototipi, impossibile ipotizzare nulla di pi_. Al 5° posto si classificava Mario Bruno, anche lui autore di una prestazione di rilievo con la Citroen Ax Maxi-Kawasaki ex-Loda. Il portacolori della Pescara Corse, dopo il 2° posto di Pianella ed altri ottimi risultati in questo inizio di stagione, si appresta ad entrare nel vivo della stagione con gi_ molti bellissimi risultati all'attivo. Strabiliava pubblico ed addetti ai lavori la prestazione di Domenico Pepe che portava al 6° posto assoluto la sua Fiat 850 2050, miglior risultato mai ottenuto nella sua lunga carriera. Il forte pilota del Team Foggia Corse ha dimostrato a Campobasso tutto il suo talento, portando in alto una macchina cos_ attempata e difficile da portare al limite come la 850, per di pi_ preparata in gruppo Prototipi. Conquistava un discreto 7° posto assoluto il partenopeo Eugenio Barbone al volante della sua 126-Alfa Romeo dell'Autosport Sorrento. Tuttavia da un prototipo mostruoso come il suo ci si sarebbe aspettati un risultato pi_ dignitoso. Avr_ modo di rifarsi in seguito, comunque, la stagione _ lunga' Deludeva, forse, un po' le aspettative Michele Di Gioia, reduce da una strabiliante vittoria sette giorni fa a Piperno con la sua Fiat 127 1150. A Campobasso, il portacolori del Team Foggia Corse non andava oltre l'8° posto assoluto e 2° di Gruppo Speciale che, considerato il mezzo meccanico che si ritrova non sarebbe male ma, visti i risultati fatti segnare in precedenza da lui sicuramente ci si aspettava di pi_. Conquistava un misero 9° posto assoluto Palumbo con la Sport Viali 3 del Team Foggia Corse. Da una macchina di quella levatura ci si sarebbe aspettati di pi_. Va comunque considerato che si trattava di un quasi-debutto per Palombo, quindi sono valide tutte le scusanti. Chiudeva la top-ten il piceno Bianchini con la 126-Kawasaki, autore di una prestazione davvero deludente a Campobasso, lui che ci aveva abituato a performances di ben altro livello' All'11° posto e 1° di gruppo N si piazzava Angrisani con la Peugeot 106 Rallye del Vomero Racing, adire il vero un po' sottotono nella gara molisana. Solo 12° infine Rizzi, che vanificava con una pessima prestazione la sua lunga trasferta dal Nord Italia. Si chiudeva cos_ lo slalom di Campobasso e la 1° prova del Campionato Italiano Slalom 2004. La prossima prova si svolger_ a Moscufo (Pe) il 23 maggio. Intanto fra sette giorni si correranno gli slalom di Osimo (An), Rimonte-Agerola (Na), Saracinesca (Rm) e Cittanova (Rc). Demetrio Vilardi Lazzaro (Rc) E-mail: vilardi.giuseppe@libero.it
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Campobasso ' Dopo l'annullamento dello slalom dei Castelli Matildici in programma a Ciano D'Enza (Re) il 12 aprile, il Campionato Italiano Slalom si apre il 9 maggio a Campobasso. L'appuntamento con il Campionato Italiano nella citt_ molisana, abbandonato la scorsa stagione, _ stato ripreso quest'anno. Alla gara organizzata dall' Ac Campobasso hanno preso parte 59 piloti, un numero non certo elevato, a maggior ragione se consideriamo che ci troviamo di fronte ad una gara del Campionato Italiano. Comunque, il Molise non _ una regione con una grande tradizione motoristica e la maggior parte dei piloti sono pervenuti cos_ dalle regioni limitrofe: Campania, Abruzzo, Lazio, ma non mancavano anche un ristretto numero di piloti locali. I partecipanti, tuttavia, erano per la maggior parte di grande qualit_, vista la titolazione della gara. Non poteva mancare, infatti, il campione italiano 2000 e 2002, il sorrentino Luigi Vinaccia. Il grande sconfitto della scorsa stagione, si presentava a Campobasso con l'intenzione di riscattare i cattivi risultati dello scorso anno con la sua Osella Pa9-Alfa. Vinaccia, nelle scorse settimane _ stato impegnato a Battipaglia, dove ha centrato la vittoria fra le Turismo con la sua Fiat X1/9, vittoria che aveva seguito le due vittorie centrate ad inizio stagione negli slalom di Massa Lubrense e Puccianiello. Non c'era ancora invece il campione in carica Salvatore Langellotto, vincitore anche nel 2001, che probabilmente, come ha fatto l'anno scorso, debutter_ a Moscufo nella prossima prova del C.I. Fra le Sport non mancava per_ Alessandrini, forte pilota locale con la solita Osella Pa9-Alfa. Con una Viali Sport 3 inoltre si presentava in gara il campano Palumbo. In Gruppo Speciale presenze di spicco: al via con una Delta S4 affittata da Da Rios, il pilota di Campobasso Fabio Emanuele, neo-vincitore del Rally dei Saraceni al volante di una Peugeot 306, che per l'occasione lasciava la sua solita X1/9. Oltre ad Emanuele, con una X1/9 1600 si presentava in gara Rizzi, atteso con ansia dal pubblico, autore di una prestazione un po' deludente allo slalom Mignaego-Passo deo Giovi (Ge). In gara anche Michele Di Gioia, con la sua Fiat 127, reduce da una incredibile vittoria allo slalom di Piperno, dove _ stato autore di una incredibile prestazione. Altri presenti in Gruppo Speciale: Pompili (X1/9 1600), Palomba (A112 1000), Sambuco (127 1150), Fiorini (X1/9 1600). Di qualit_ elevatissima gli iscritti in gruppo Prototipi. In gara il campione gruppo Prototipi 2002 e 2003, il figlio d'arte Manuel Dondi, al volante della solita X1/9 2050. Non mancava neanche il locale Mario Bruno, al volante di una Citroen Ax Maxi-Kawasaki ex-Loda, autore di ottime prestazioni negli ultimi slalom disputati. Presente anche il piceno Bianchini con la sua solita 126-Kawasaki, alla prima gara stagionale. Il napoletano Barbone non poteva mancare l'appuntamento con la gara di Campobasso, al volante della sua 126-Alfa Romeo. In gara anche Pepe con la sua Fiat 850 2050, Scrocca su X1/9 2050, Valliconi su 126-A112, Piscitelli su 126-Honda. Presenze di spicco anche in gruppo N dove non mancavano il fortissimo Maurizio Angrisani con la sua Peugeot 106 Rallye e De Simone con la sua Renault Clio Williams. Dopo tre combattutissime manches di gara (purtroppo non siamo a conoscenza dei cronologici delle singole salite per poter fornire una cronaca completa), come preventivato ed annunciato da tutti, ad avere la meglio su tutti era il solito Luigi Vinaccia, alla sua quarta vittoria stagionale su quattro gare disputate. Il portacolori dell'Autosport Sorrento apriva con la vittoria la stagione 2004 del campionato italiano slalom con la sua Osella Pa9-Alfa. A contendergli la vittoria fino all'ultimo, in assenza del suo rivale di sempre il pilota di Castellammare di Stabia, Salvatore Langellotto, c'era per_ stato Arturo Alessandrini, che alla fine doveva accontentarsi del pur ottimo 2° posto assoluto . Il portacolori del Racing Team Le Fonti al volante di una Osella Pa9-Alfa, identica a quella del rivale sorrentino era per_ staccato di quattro secondi. Come per dire: la classe non _ acqua' A conquistare un ottimo 3° posto assoluto e 1° di Gruppo Speciale era Fabio Emanuele, il primo dei piloti locali. Il portacolori della Global Rally, che conduceva la Delta S4 di Da Rios era molto contento della conquista del 3° gradino del podio, anche perché era alla prima esperienza al volante di una macchina dotata di quelle prestazioni. Onore al merito di Emanuele, quindi, dietro solo alle due irraggiungibili Sport , e staccato di soli 5 secondi da Vinaccia ed 1 da Alessandrini. Questa la dice lunga sul suo indiscusso talento. Si piazzava ottimamente al 4° posto Manuel Dondi, al volante delle sua X1/9, che si aggiudicava il Gruppo Prototipi. Il portacolori della Global Rally era anche lui molto soddisfatto perché era riuscito a portarsi a pochi centesimi dal locale Emanuele, dotato di un mezzo meccanico sicuramente ben pi_ prestazionale del suo. Iniziava nel migliore dei modi anche la stagione di Dondi, partito quest'anno all'assalto dell'ennesimo titolo di Gruppo Prototipi, impossibile ipotizzare nulla di pi_. Al 5° posto si classificava Mario Bruno, anche lui autore di una prestazione di rilievo con la Citroen Ax Maxi-Kawasaki ex-Loda. Il portacolori della Pescara Corse, dopo il 2° posto di Pianella ed altri ottimi risultati in questo inizio di stagione, si appresta ad entrare nel vivo della stagione con gi_ molti bellissimi risultati all'attivo. Strabiliava pubblico ed addetti ai lavori la prestazione di Domenico Pepe che portava al 6° posto assoluto la sua Fiat 850 2050, miglior risultato mai ottenuto nella sua lunga carriera. Il forte pilota del Team Foggia Corse ha dimostrato a Campobasso tutto il suo talento, portando in alto una macchina cos_ attempata e difficile da portare al limite come la 850, per di pi_ preparata in gruppo Prototipi. Conquistava un discreto 7° posto assoluto il partenopeo Eugenio Barbone al volante della sua 126-Alfa Romeo dell'Autosport Sorrento. Tuttavia da un prototipo mostruoso come il suo ci si sarebbe aspettati un risultato pi_ dignitoso. Avr_ modo di rifarsi in seguito, comunque, la stagione _ lunga' Deludeva, forse, un po' le aspettative Michele Di Gioia, reduce da una strabiliante vittoria sette giorni fa a Piperno con la sua Fiat 127 1150. A Campobasso, il portacolori del Team Foggia Corse non andava oltre l'8° posto assoluto e 2° di Gruppo Speciale che, considerato il mezzo meccanico che si ritrova non sarebbe male ma, visti i risultati fatti segnare in precedenza da lui sicuramente ci si aspettava di pi_. Conquistava un misero 9° posto assoluto Palumbo con la Sport Viali 3 del Team Foggia Corse. Da una macchina di quella levatura ci si sarebbe aspettati di pi_. Va comunque considerato che si trattava di un quasi-debutto per Palombo, quindi sono valide tutte le scusanti. Chiudeva la top-ten il piceno Bianchini con la 126-Kawasaki, autore di una prestazione davvero deludente a Campobasso, lui che ci aveva abituato a performances di ben altro livello' All'11° posto e 1° di gruppo N si piazzava Angrisani con la Peugeot 106 Rallye del Vomero Racing, adire il vero un po' sottotono nella gara molisana. Solo 12° infine Rizzi, che vanificava con una pessima prestazione la sua lunga trasferta dal Nord Italia. Si chiudeva cos_ lo slalom di Campobasso e la 1° prova del Campionato Italiano Slalom 2004. La prossima prova si svolger_ a Moscufo (Pe) il 23 maggio. Intanto fra sette giorni si correranno gli slalom di Osimo (An), Rimonte-Agerola (Na), Saracinesca (Rm) e Cittanova (Rc). Demetrio Vilardi Lazzaro (Rc) E-mail: vilardi.giuseppe@libero.it
